Fortezza dello Spielberg

Lo Špilberk corona una collina sopra Brno, in Repubblica Ceca, fondato nella seconda metà del XIII secolo dal re Ottocaro II di Boemia. Fu residenza reale e sede dei margravi di Moravia dalla metà del XIV secolo, poi trasformato in una potente cittadella barocca tra il XVII e il XVIII secolo, resistendo a un assedio svedese nel 1645 e alle truppe prussiane nel 1742. Nel 1783 l'imperatore Giuseppe II lo convertì in carcere civile, tra i più duri dell'Impero austriaco. Vi fu rinchiuso il carbonaro italiano Silvio Pellico, le cui memorie, Le mie prigioni (1832), resero lo Špilberk famigerato in tutta Europa. L'imperatore Francesco Giuseppe chiuse la prigione nel 1855.
Dal 1960 il castello ospita il Museo della città di Brno, aperto al pubblico, con casematte visitabili e vedute panoramiche sulla città.
Informazioni per la visita
- Località
- Czechia
- Paese
- Cechia
- Fascia
- C (Vale una sosta se sei già in zona)
- Coordinate
- 49.1944, 16.5989
- Sito ufficiale
- https://www.spilberk.cz/
Domande frequenti
- Dove si trova Fortezza dello Spielberg?
- Fortezza dello Spielberg si trova a Czechia, Cechia (circa 49.1944, 16.5989).
- Si può visitare Fortezza dello Spielberg?
- Sì: Fortezza dello Spielberg è aperto ai visitatori; consulta il sito ufficiale su https://www.spilberk.cz/ per orari e biglietti.
- In che fascia è Fortezza dello Spielberg su Castle Atlas?
- Fortezza dello Spielberg è valutato in fascia C su Castle Atlas: Vale una sosta se sei già in zona.
- Cosa si può vedere a Fortezza dello Spielberg?
- Lo Špilberk corona una collina sopra Brno, in Repubblica Ceca, fondato nella seconda metà del XIII secolo dal re Ottocaro II di Boemia. Fu residenza reale e sede dei margravi di Moravia dalla metà del XIV secolo, poi trasformato in una potente cittadella barocca tra il XVII e il XVIII secolo, resistendo a un assedio svedese nel 1645 e alle truppe prussiane nel 1742. Nel 1783 l'imperatore Giuseppe II lo convertì in carcere civile, tra i più duri dell'Impero austriaco. Vi fu rinchiuso il carbonaro italiano Silvio Pellico, le cui memorie, Le mie prigioni (1832), resero lo Špilberk famigerato in tutta Europa. L'imperatore Francesco Giuseppe chiuse la prigione nel 1855.